Mighty Warriors

Gloria al Prescelto, Gloria all’antico, Gloria perpetua, in quest’alba di vittoria!!!!
"Alla corte del sommo re Chaos, solo il sangue potrà scrivere le proprie tragedie…."
I guerrieri Divini marciano dai picchi argentei guidati dai venti dorati, del mondo onniscienti….

Monday, August 14, 2006

un bel fiore

Gambo sottile e lungo. Petali blu-viola, odore forte; neanche con mio maestro trovato fiore così. Chiedo silenzio a quei chiassosi che hanno deciso di venirmi dietro da quando ho lasciato Ancelot, e io provo ricorda come maestro Kehrouac cogliere fiori. Semplice dopotutto. Forse troppo semplice, e la cosa mi puzza. Dovrei lavarmi. Spero che il fetore non fatto sbagliare me col falcetto a tagliare il gambo.
I chiassosi non sono male, dopotutto. L'importante, come dice il maestro, è che io vado sempre per mia strada. Però tra i "devo" miei c'è anche di aiutare i "viandanti sperduti o in difficoltà", e insomma, da quando li ho conosciuti, sembrano giocare a chi ne trova di più, difficoltà. Non voglio loro compagnia, ma devo aiutare.

In realtà Kah Runk è lietissimo di aver trovato dei compagni di viaggio. Sebbene ami la vita del viaggiatore, non s'è ancora abituato del tutto a camminare senza la compagnia del suo maestro, ed in fondo ha sempre desiderato avere i compagni d'avventura che sognava nei suoi solitari pomeriggi da bambino - o cucciolo di mezz'orco.


I chiassosi sono:
  • un uomo coi capelli chiari, vestito lussuosamente e con una catenina luccicante al collo. Non parla tanto, ma quando parla alza la voce.
  • una donna tanto alta, con tanta bella carne addosso. Se solo era più amichevole. Questo costerà me una giornata di digiuno. Meglio non pensarci... beviamoci su.
  • un uomo vecchio, chiacchierone e forse matto: voleva conferire Marcus, un povero boscaiolo, come mamma, senza che lui ci ha fatto niente.
  • una donna piccola, magra e che parla poco, perché sta attenta a non sporcare scarpa. Almeno guarda dove mette piedi.
  • un chiassoso tanto chiassoso che urla e non si capisce che vuole
  • un chiassoso tanto tanto chiassoso e piccolo, che parla con scoiattolo e poi scoiattolo muore. E me mangiato. Scoiattolo, no chiassoso, non ancora.
  • Fenar, lui meno chiassoso di tutti, beve anche insieme a me.
Aveva detto maestro, no entrare in bosco scuro, ma no sapere perché. Dovevo chiedere. No sapere, e chiassosi hanno deciso entrare in bosco, e io con loro. Senza nemmeno un pezzettino di cinghialotto a colazione, infatti sentivo molto deboluccio camminando in bosco, dove incontrato Marcus. Meno male vecchio uomo non ha conferito lui, così abbiamo parlato e ci ha indicato via. "Devo ricordare strada", penso, "la dico a maestro poi". Ma poi strana nebbia sale su, io cade giù, e dorme. Prima penso colpa di scoiattolo mezzo crudo, poi io sveglia con braccia legate a tronco e orecchie a punta che dice noi cose che io non capisce.
Io capisce solo una cosa: maestro ragione, io sbaglia. Maestro indica via, io perde. Io stupido.
Calma, Kah, calma. Perde via, perde fiore; no perde anche calma.

1 Comments:

Blogger Gaetano said...

Ok, allora fosso il master.
Master, preparati ad essere fossato. E niente ponte levatoio! :D

1:44 PM  

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