Gambling L'azzardoso...

Questo breve racconto è tratto dal primo libro scritto da Merry Cheat Gimble Giltterfold da quando cominciò il suo lungo pellegrinare… Il libro intitolato “La felice fregatura comincia ad errare…” è una raccolta di racconti e ballate proveniente dalla fantasia o (meno probabile) dagli accadimenti che riguardano lo gnomo. Il racconto che vi indichiamo è frutto dell’incontro tra il nostro bardo Merry Cheat ed uno strano personaggio…
[…] Ma senza alcun dubbio il racconto più divertente (e meno pericoloso) è ambientato in una locanda… Tra birre, botte e giochi azzardosi… Per un paio di sere ho lavorato come cantastorie in questa locanda chiamata “La Botte di Botte” dove il mio datore di lavoro ,un mezz’orco di nome Acc Mort, mi ha raccontato di uno strano personaggio di nome Gambling… Questo mezz’elfo, dalla chioma rossiccia, era famoso perché ogni sera veniva in locanda e riduceva in mutande coloro che provavano a batterlo a qualsiasi gioco d’azzardo. Mort ,il mezz’orco, ipotizzava o che fosse un abile baro oppure da piccolo fosse stato baciato dalla fortuna.
Mi piaceva davvero conoscere questo mezz’elfo così abile nel barare tanto da non farsi mai scoprire così chiesi al proprietario i giorni in cui veniva in locanda per tentare di batterlo…
Come previsto da Acc,una paio di sera a seguire, entrò in locanda questo misterioso e bizzarro mezz’elfo, mi avvicinai e gli chiesi “Gambling? Che ne dici se scommettiamo questa moneta d’oro che ti batto nel gioco dei dadi?”. Lui nel frattempo che gli dissi ciò, giocava passandosi una monetina d’oro rapidamente tra le dita e sentendo la mia voce provenire dal basso, chinò la sua rossa testa, permettendomi di notare i suoi due occhi. Uno rosso come il fuoco mentre l’altro blu come il mare, che alla mia parola “scommettiamo” si accesero intensamente e lui mi rispose “Ne scommetto 5 … Ma bambino stai attento perché nessuno ancora mi ha battuto”
Seduti attorno ad un tavolo, diversamente da quanto detto dal mezz’orco, vinsi le cinque monete però sentendo la gente attorno che ridacchiava di me ed anche il mezz’elfo con aria ironica mi disse “Pretendo un rivincita, le tue 6 monete d’oro contro le mie 10 ma stavolta giochiamo a carte…” Accettai (non si dica mai che Merry Cheat rifiuti le sfide) e vidi Gambling prendere un mazzo di carte dal suo sacco e cominciare velocemente a mischiarle… Pian piano mentre le mischiava, le mani cominciarono ad emettere una strana luce e così capii che quel mezz’elfo si aiutava con qualcosa di magico… Ovviamente mi aiutai pure io con qualcosa di magico, è vinsi anche le sue dieci monete… Ma anziché scoraggiato vedevo il mezz’elfo molto motivato continuando a chiedermi una rivincita… Rifiutai capendo che se qualcuno avesse scoperto i nostri trucchi sarebbe finita male per entrambi. Così lasciai il posto alla gente che pian piano entrando in locanda si era lasciata affascinare da quel rosso che non si tirava mai indietro per una giocata… Finita la serata (ricordo ancora decine di persone andarsene in giro in mutande per aver tentato di sfidare Gambling) il mezz’elfo si avvicinò a me e disse “Bimbo anche tu ci sai fare… “ io gli risposi “Merry Cheat Garl Glitterfold non è un bambino ma un cantastorie , senza presunzione il migliore, che gira il mondo…”
“Per girare il mondo, avrai una meta di certo? Tutti ne abbiamo , non è così?” mi domandò
“Chiunque ha uno scopo nella vita… C’è chi nasce gnomo per andare alla ricerca del suo maestro e chi…”
“.. nasce ibrido e gira il mondo per cercare la donna che l’ha lasciato in mutande” Ridendo mi rispose.
“Tua madre ti ha lasciato da solo in tenera età? Queste madri, sono poco responsabili…” mi interruppe e rispondendomi prese il mazzo di carte cominciando a mischiare rapidamente:
“Non mi riferivo ai miei genitori… Loro mi hanno cacciato loro di casa quando da piccolo mi sono giocato mio fratello… La cosa brutta è che ho perso e mio padre dovette vendere casa per riaverlo indietro… Comunque mi riferivo ad un'altra donna… la danna del due di picche” Lui ridacchiava tranquillo, io appena ascoltai la storia del fratello mi misi a ridere dalla disperazione, che razza di uomo o elfo poteva perdere un caro nel gioco azzardoso?
Poi risposi:“Brutto esser rifiutato da un donna… L’ho sentito dire, non è il mio caso…”
Interrompendomi rispose “No, non mi ha rifiutato. Mi ha battuto con le carte, l’unico essere che mi ha battuto ripetutamente… La cosa brutta è che non si fermava mai, ossessionata dal gioco e dalla vittoria. Persi tutto quel giorno ma mi spiegò che dentro di me c’era lo spirito del giocatore fatato… così lasciandomi un mazzo e un paio di dadi sparì dalla mia vita… e come hai potuto vedere e grazie a quei poteri che riesco a vincere. E te?” mi domandò
“Credo che mentre tu utilizzi il tuo potere per vincere al gioco,io lo utilizzo per rallegrare i cuori della gente… Almeno questo è ciò che voglio fare adesso e per il futuro …”
“Per 19 monete d’oro te lo prevedo io il futuro… Hai visto i miei occhi? Il blu per il presente mentre il rosso per il futuro… Se voglio posso predire il tuo futuro… E’ un po’ come giocare d’azzardo… Prevedere la carta successiva o la mossa dell’avversario sono alla base di tutto..”Non avendo nulla da perdere se non 19 monetine d’oro (ahimè ancora oggi mi mancano) decisi di farmi predire il futuro…
[...] A parte la storia della donna (ovviamente non fatata) che poteva esser verosimile ad ogni carta che scopriva cercavo di trattenere la mia incontenibile risata. Ma alla fine non riuscì a tener le lacrime e cominciai a ridere di gusto aggiungendo al mezz’elfo:
“Gambling nel gioco azzardoso sarai fortunato,abile o un gran baro ma per predire il futuro… Sinceramente lasci a desiderare”Indispettito prese le monete e se ne andò infastidito. [...]
[…] Ma senza alcun dubbio il racconto più divertente (e meno pericoloso) è ambientato in una locanda… Tra birre, botte e giochi azzardosi… Per un paio di sere ho lavorato come cantastorie in questa locanda chiamata “La Botte di Botte” dove il mio datore di lavoro ,un mezz’orco di nome Acc Mort, mi ha raccontato di uno strano personaggio di nome Gambling… Questo mezz’elfo, dalla chioma rossiccia, era famoso perché ogni sera veniva in locanda e riduceva in mutande coloro che provavano a batterlo a qualsiasi gioco d’azzardo. Mort ,il mezz’orco, ipotizzava o che fosse un abile baro oppure da piccolo fosse stato baciato dalla fortuna.
Mi piaceva davvero conoscere questo mezz’elfo così abile nel barare tanto da non farsi mai scoprire così chiesi al proprietario i giorni in cui veniva in locanda per tentare di batterlo…
Come previsto da Acc,una paio di sera a seguire, entrò in locanda questo misterioso e bizzarro mezz’elfo, mi avvicinai e gli chiesi “Gambling? Che ne dici se scommettiamo questa moneta d’oro che ti batto nel gioco dei dadi?”. Lui nel frattempo che gli dissi ciò, giocava passandosi una monetina d’oro rapidamente tra le dita e sentendo la mia voce provenire dal basso, chinò la sua rossa testa, permettendomi di notare i suoi due occhi. Uno rosso come il fuoco mentre l’altro blu come il mare, che alla mia parola “scommettiamo” si accesero intensamente e lui mi rispose “Ne scommetto 5 … Ma bambino stai attento perché nessuno ancora mi ha battuto”
Seduti attorno ad un tavolo, diversamente da quanto detto dal mezz’orco, vinsi le cinque monete però sentendo la gente attorno che ridacchiava di me ed anche il mezz’elfo con aria ironica mi disse “Pretendo un rivincita, le tue 6 monete d’oro contro le mie 10 ma stavolta giochiamo a carte…” Accettai (non si dica mai che Merry Cheat rifiuti le sfide) e vidi Gambling prendere un mazzo di carte dal suo sacco e cominciare velocemente a mischiarle… Pian piano mentre le mischiava, le mani cominciarono ad emettere una strana luce e così capii che quel mezz’elfo si aiutava con qualcosa di magico… Ovviamente mi aiutai pure io con qualcosa di magico, è vinsi anche le sue dieci monete… Ma anziché scoraggiato vedevo il mezz’elfo molto motivato continuando a chiedermi una rivincita… Rifiutai capendo che se qualcuno avesse scoperto i nostri trucchi sarebbe finita male per entrambi. Così lasciai il posto alla gente che pian piano entrando in locanda si era lasciata affascinare da quel rosso che non si tirava mai indietro per una giocata… Finita la serata (ricordo ancora decine di persone andarsene in giro in mutande per aver tentato di sfidare Gambling) il mezz’elfo si avvicinò a me e disse “Bimbo anche tu ci sai fare… “ io gli risposi “Merry Cheat Garl Glitterfold non è un bambino ma un cantastorie , senza presunzione il migliore, che gira il mondo…”
“Per girare il mondo, avrai una meta di certo? Tutti ne abbiamo , non è così?” mi domandò
“Chiunque ha uno scopo nella vita… C’è chi nasce gnomo per andare alla ricerca del suo maestro e chi…”
“.. nasce ibrido e gira il mondo per cercare la donna che l’ha lasciato in mutande” Ridendo mi rispose.
“Tua madre ti ha lasciato da solo in tenera età? Queste madri, sono poco responsabili…” mi interruppe e rispondendomi prese il mazzo di carte cominciando a mischiare rapidamente:
“Non mi riferivo ai miei genitori… Loro mi hanno cacciato loro di casa quando da piccolo mi sono giocato mio fratello… La cosa brutta è che ho perso e mio padre dovette vendere casa per riaverlo indietro… Comunque mi riferivo ad un'altra donna… la danna del due di picche” Lui ridacchiava tranquillo, io appena ascoltai la storia del fratello mi misi a ridere dalla disperazione, che razza di uomo o elfo poteva perdere un caro nel gioco azzardoso?
Poi risposi:“Brutto esser rifiutato da un donna… L’ho sentito dire, non è il mio caso…”
Interrompendomi rispose “No, non mi ha rifiutato. Mi ha battuto con le carte, l’unico essere che mi ha battuto ripetutamente… La cosa brutta è che non si fermava mai, ossessionata dal gioco e dalla vittoria. Persi tutto quel giorno ma mi spiegò che dentro di me c’era lo spirito del giocatore fatato… così lasciandomi un mazzo e un paio di dadi sparì dalla mia vita… e come hai potuto vedere e grazie a quei poteri che riesco a vincere. E te?” mi domandò
“Credo che mentre tu utilizzi il tuo potere per vincere al gioco,io lo utilizzo per rallegrare i cuori della gente… Almeno questo è ciò che voglio fare adesso e per il futuro …”
“Per 19 monete d’oro te lo prevedo io il futuro… Hai visto i miei occhi? Il blu per il presente mentre il rosso per il futuro… Se voglio posso predire il tuo futuro… E’ un po’ come giocare d’azzardo… Prevedere la carta successiva o la mossa dell’avversario sono alla base di tutto..”Non avendo nulla da perdere se non 19 monetine d’oro (ahimè ancora oggi mi mancano) decisi di farmi predire il futuro…
[...] A parte la storia della donna (ovviamente non fatata) che poteva esser verosimile ad ogni carta che scopriva cercavo di trattenere la mia incontenibile risata. Ma alla fine non riuscì a tener le lacrime e cominciai a ridere di gusto aggiungendo al mezz’elfo:
“Gambling nel gioco azzardoso sarai fortunato,abile o un gran baro ma per predire il futuro… Sinceramente lasci a desiderare”Indispettito prese le monete e se ne andò infastidito. [...]


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