Mighty Warriors

Gloria al Prescelto, Gloria all’antico, Gloria perpetua, in quest’alba di vittoria!!!!
"Alla corte del sommo re Chaos, solo il sangue potrà scrivere le proprie tragedie…."
I guerrieri Divini marciano dai picchi argentei guidati dai venti dorati, del mondo onniscienti….

Monday, May 08, 2006

"La lettera"

Alla persona di Takeshi Senken,
Membro dell’ordine di Bushidan.


Mi rivolgo a lei, nella più stretta informalità della cosa.
Come lei sicuramente sa, io dispongo di una figlia ,Estele,ed essa è cresciuta qui tra noi, nel nostro venerabile ordine, tra nostri chiostri ombrosi e le nostre tenute imbiancate dalla soffice neve. Essa crebbe secondo i sacri insegnamenti Bushido e sebbene io abbia sempre disposto per lei e abbia più volte tentato di indirizzarla verso la vita serena da donna come le si dovrebbe confare,più e più volte essa mi diede prova di non accettare uno stile di vita sereno ed agiato e di ricerca,talvolta anche sin troppo ardimentosa, di una forma di soddisfazione personale che l’ha allontanata spesso dai sentieri paterni che avevo amorevolmente tracciato per lei. Le assicuro, mio buon amico, che tentai di istruirla come si confà ad una donna del suo rango,avviandola all’ikebana ad esempio, ma essa si dimostrò inflessibile e più di una volta la trovai incantata scrutare oltre i cancelli del nostro ordine,profondamente perduta nello scrutare luoghi che una primigenia di un Daimvo (feudatario e regnante i un ordine,ndr) non dovrebbe neppure considerare.
Eppure col maturare degli anni e col decadere delle stagioni, essa si allontana sempre più da me e con passo costante divide la mia via dalla sua. Mi guarda spesso con occhi distanti e freddi sicuramente indegni di una figlia premurosa e devota verso il padre,cosa che mi istilla profondo senso di sconforto. Ho fatto di tutto per renderla felice,purtuttavia essa con instancabile attrito si oppone alla mia figura di padre onorevole e a volte con indomito sprezzo contraddice addirittura in me il Kampaku ( reggente o capo famiglia,ndr) contraddicendomi con tono sprezzante.
Ultimamente poi ha mostrato strane doti arcane e poteri a me sconosciuti che mi hanno indotto a pensare che forse è la sua natura elfica a spingerla a cercare anche qualcos’altro al di là di questo luogo,ed ho trovato più di un Okatsu ( servo addetto alla manutenzione delle stalle) che mi ha riferito che essa va tra di essi domandando con inquietudine cosa si cela al di là dei confini delle nostre terre…

Perdonami la schiettezza di questa lettera, sai che non è da me.Non rispecchia a pieno la mia posizione, ma la mia mano è malferma ed il mio cuore incauto mentre ti vergo queste lettere,mio caro amico. So per certo che essa tenterà una fuga una sera di queste e temo che le sue intenzioni siano quelle di girovagare con fare incauto per ricercare un qualcosa che non sa in fondo nemmeno lei. Ho deciso di lasciarla fare, sebbene so che questo potrà apparire strano e minerà la mia reputazione di Senpai ( inteso qui nell’accezione di uomo saggio e capo di una comunità). Non saprei dirti come mai, ma detengo la ferma convinzione che i poteri che si stanno risvegliano in lei siano in qualche modo collegati alla sua nascita e penso che per la sua salute sia più rischioso rimanere qui e soffocarli che non avviarsi ad un futuro periglioso.

(Questa parte appare lacunosa e mancante come se fosse stata cancellata volontariamente;le lettere sono a malapena distinguibili e di impossibile comprensione,la pergamena rovinata e lacerata in più parti…)



Avete un animo nobile e vedrete che andrete molto d’accordo; l’affido a voi dunque, benché sappiate che nessun onore sarà più conferito alla vostra persona se fallirete e la via del Ronin( samurai caduto) sarà l’unica disponibile per voi.
Un ultima cosa,mio caro amico. Non accetterò un rifiuto.


Sakon Shima, Daimvo e Kampaku
Dell’onorevole ordine di Bushidan



Nonostante l’anziana età e il ritiro marziale che Takeshi si era imposto parecchio anni addietro,la sua fede nei precetti del bushido guida i suoi passi e la risposta al suo Daimvo fu positiva.
Le malelingue dicono che egli abbia ravvisato nelle parole di Sakon Shima una voglia di liberarsi della figlia,mezzosangue ed addirittura “incantatrice”,sicuramente poco onorevole per una figura della sua posizione, e per codesto motivo abbia deciso di accettare la missione,mentre altri parlano di questioni insolute nel suo passato.
Tuttavia,il silenzio su questa faccenda invita anche i samurai più in vista a parlare con circospezione di questa faccenda,che rimane ancora oscura in più punti…

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